Vai al contenuto

È nato il Lucchetto ideale per scongiurare il Furto della tua Bicicletta!

lucchetto

I furti di biciclette sono una triste realtà che coinvolge non solo il nostro Paese, ma il mondo intero.

Una delle paure più grandi di chi ama inforcare la due ruote è quella di non ritrovarla lì dove era stata legata con tanto di catena. A poco serviranno i lucchetti che a seconda dei casi potranno essere monoblocco, corazzati o antitrapano. Per chi ha deciso di portarsi via la bici, non saranno certo questi gli espedienti che scoraggeranno le loro poco lecite intenzioni.

Per cercare di arrestare la dilagante piaga dei furti di bicicletta, due ragazzi di San Francisco hanno deciso di realizzare un lucchetto molto speciale che è stato ribattezzato “Skunklock”.

Il funzionamento è tanto semplice quanto ingegnoso. All’interno del lucchetto sono presenti tre cavità contenenti dei gas pressurizzati di cui uno già testato su alcuni volontari e denominato “Formula D_1”. Chi tentasse di manomettere la parte esterna del lucchetto, danneggerebbe anche la parte interna in cui sono contenuti i gas. La loro fuoriuscita provoca conati di vomito e difficoltà respiratorie. In questo modo il ladro verrebbe distolto dal suo intento, attirando l’attenzione dei passanti o delle autorità.

Non è un caso che l’idea del lucchetto “puzzolente” sia nata proprio a San Francisco: sia la città che l’omonima baia sono infestate dai ladri di biciclette.

I due ideatori – Daniel Idzkowski e Yves Perrenoud – hanno raccontato come siano giunti a ideare il lucchetto “maleodorante”. “La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato quello che è accaduto a un amico. La sua bicicletta elettrica, molto costosa, era parcheggiata fuori dal Whole food. Noi siamo entrati per mangiare e chiacchierare e quando siamo usciti la bicicletta non c’era più“.

Attribuire al lucchetto il nome “Skunklock” non è stato casuale: “skunk” in inglese significa puzzola. Proprio come una puzzola il congegno salva-bicicletta oltre a essere nero a strisce bianche potrà emettere anche odori nauseabondi. L’intento sarebbe proprio quello di renderlo immediatamente riconoscibile dai malintenzionati, e non tanto per le sue doti antiscasso, ma per la sua peculiare modalità di “difesa maleodorante”.

Se vuoi saperne di più contatta i tuoi amici di BNR Green Mobility e torna presto a trovarci per tutte le novità sul mondo delle bici elettriche. Ciao!

Lascia un commento